Home Fauna Gracchio corallino

Il gracchio corallino

Il gracchio corallino (Foto di Tigernuts, tratta da flickr)Il gracchio corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax) è un corvide lungo circa 40 cm con un piumaggio nero, lucido e splendente con riflessi blu, e zampe lunghe. Ha il corpo allungato con ali e coda brevi, il becco è aguzzo e leggermente ricurvo. Come le zampe, il becco assume un vivace colore rosso-corallo, da cui il nome di “corallino”.
Il gracchio corallino è stretto parente del più comune gracchio alpino (Pyrrhocorax graculus), caratterizzato dal becco più corto e completamente giallo, e da zampe giallo-aranciate. Con il suo volo leggero ed elegante, il gracchio vive in stormi numerosi e vocianti sui pendii più elevati e rocciosi delle Alpi, degli Appennini e degli altri rilievi europei, asiatici e africani, superando di norma i 3.000 metri di altitudine e più. Sui prati alpini non è raro incontrare stormi gracchianti nei quali le due specie sono commiste.
Se qualcosa di insolito o di sospetto si avverte nel loro raggio d’azione, i vari individui si richiamano a vicenda con grida acute e talvolta, riuniti in stormi, aggrediscono persino i rapaci che passano nelle vicinanze.
In inverno i gracchi si portano a quote più basse, avvicinandosi anche ai villaggi, senza tuttavia scendere sotto la fascia montana inferiore. Solo raramente il gracchio migra a sud, in stormi che annoverano anche alcune centinaia di individui.
Il gracchio corallino ha forte tendenza alla monogamia e i partner di ogni coppia restano sempre vicini, anche quando “pascolano” in gruppi numerosi e misti o volteggiano in stormi. Il periodo degli amori corrisponde ai primi mesi della primavera e la coppia costruisce, in anfratti rocciosi inaccessibili, un nido poco elaborato, rivestito con crine di marmotta e di mammiferi montani; i nidi sono talvolta riuniti in colonie. La femmina vi depone in media 4 uova, che si schiudono dopo una ventina di giorni.
I gracchi si cibano di vermi, chiocciole, larve di insetti, bacche; talvolta catturano uccelletti vivi e feriti, o s’accontentano di piccoli mammiferi morti.
Il gracchio corallino è classificato come specie “Vulnerabile” dalla Lista Rossa Italiana [LIPU e WWF 1999 (Autori Vari). “Nuova Lista Rossa degli Uccelli nidificanti in Italia”. Rivista Italiana di Ornitologia, 69 (1): 3-43], e sulle Alpi è assai meno frequente del gracchio alpino.

Traduttore automatico

English French Italian

Calcolo IUC 2017

banner calcoloiuc

Galleria Fotografica

Ambiente

Link utili

Accessibilità

Area riservata